
Un’opzione molto efficace per utilizzare la realtà aumentata che non richiede investimenti su dispositivi particolari è l’utilizzo dei cosiddetti “filtri per la realtà aumentata” del popolare social network Instagram, molto diffuso tra i giovani adolescenti.
Per gestire contenuti in questa modalità è sempre opportuno creare e utilizzare un account (detto anche profilo) Instagram da dedicare agli usi didattici. Potrebbe essere un account creato specificamente per un progetto oppure specificamente per una classe.
I filtri AR di Instagram, chiamati anche “effetti di realtà aumentata”, sono funzionalità integrate nell’app di Instagram che consentono agli utenti di applicare grafiche e animazioni digitali che interagiscono con il mondo reale attraverso la fotocamera del dispositivo.
Questi effetti utilizzano la tecnologia di realtà aumentata per sovrapporre grafiche digitali alla videocamera in tempo reale, creando l’illusione che queste grafiche siano presenti nel mondo fisico. Ad esempio, potresti usare un filtro AR per mettere un cappello virtuale sulla tua testa o per trasformare il tuo viso in quello di un animale.
I filtri AR di Instagram possono essere utilizzati per una varietà di scopi, da quelli puramente estetici o divertenti a quelli utilizzati per promuovere marchi o prodotti. Alcuni filtri possono persino interagire con l’utente, rispondendo ai movimenti del viso o dell’ambiente circostante.
Per accedere ai filtri AR su Instagram, basta aprire l’app, scorrere a sinistra per accedere alla fotocamera e poi scorrere lungo il fondo dello schermo per visualizzare i vari filtri disponibili. Puoi anche scaricare nuovi filtri visitando il profilo di un creatore di filtri e cliccando sulla loro galleria di effetti.
Instagram fornisce anche una piattaforma di sviluppo chiamata “Spark AR Studio” che permette agli utenti di creare i propri filtri personalizzati. Questo ha portato alla nascita di una comunità di creativi che sviluppano e condividono i loro unici effetti AR.
Spark AR Studio è un potente strumento che ti consente di creare esperienze di realtà aumentata personalizzate. Puoi usarlo per creare effetti educativi che possono essere utilizzati in Instagram o Facebook.
Ecco una breve guida per iniziare a sperimentarlo:
Step 1: Scarica Spark AR Studio
Prima di tutto, dovrai scaricare e installare Spark AR Studio sul tuo computer. Puoi trovare il programma sul sito web di Spark AR Studio. (Link)
Step 2: Apri un nuovo progetto
Dopo aver installato il programma, aprilo e fai clic su “Nuovo progetto”. Avrai a disposizione diverse opzioni di template, ma per iniziare potresti scegliere un progetto vuoto.
Step 3: Familiarizza con l’interfaccia
L’interfaccia di Spark AR Studio ha diverse sezioni:
Step 4: Aggiungi un oggetto alla tua scena
Per aggiungere un oggetto alla tua scena, fai clic con il pulsante destro del mouse sul pannello della scena e seleziona “Aggiungi oggetto”. Scegli il tipo di oggetto che desideri aggiungere (ad esempio, un piano, una sfera, un cubo) e questo verrà aggiunto alla tua scena.
Step 5: Modifica il tuo oggetto
Seleziona il tuo oggetto nel pannello della scena per visualizzarlo nel pannello ispettore. Da qui, puoi modificare le proprietà dell’oggetto, come dimensioni, posizione, rotazione e materiale.
Step 6: Aggiungi interattività
Spark AR Studio offre un potente sistema di “patch” che ti consente di creare interazioni senza dover scrivere codice. Ad esempio, potresti voler creare un effetto in cui un oggetto si muove quando l’utente tocca lo schermo. Puoi farlo aggiungendo un patch “Screen Tap” e collegandolo a un patch “Transition” che modifica la posizione dell’oggetto.
Step 7: Anteprima e pubblica il tuo effetto
Una volta che sei soddisfatto del tuo effetto, puoi fare clic su “Anteprima in dispositivo” per inviare un’anteprima del tuo effetto al tuo telefono. Se tutto sembra a posto, puoi poi fare clic su “Pubblica” per inviare il tuo effetto a Facebook per la revisione.